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L’ambizioso traguardo di avere in Italia nel 2030 tra i 10 ed i 15 mila MW di potenza installata con fonte nucleare fa pensare ad un numero di impianti variabili da 8 a 12. E il modello industriale dei consorzi potrà garantire l’accesso di altri operatori al mercato libero. La partita è tutt’altro che chiusa  VOTA IL SONDAGGIO

(Pubblicato il 13/03/2009)

L’intervista ad Alessandro Clerici

fonte: www.ilsussidiario.net » Vai al post originale





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